Il Perugino – 500 anni l’esperienza degli strumenti musicali e il Chatbot AI addestrato sulla vita del Perugino

Iniziative per il 500esimo Anniversario del Perugino di Faro Trasimeno

Il video dell’iniziativa legata al progetto “Patti Territoriali: educazione al patrimonio culturale” – Il Perugino, realizzato con il supporto della Fondazione Perugia in collaborazione con la Scuola di Musica del Trasimeno e la Direzione Didattica Franco Rasetti di Castiglione del Lago, rappresenta un prezioso contributo alla valorizzazione e diffusione della cultura e del patrimonio locale. Attraverso la collaborazione di diverse entità e il talento di Andrea Bernardini nella realizzazione del video, si evidenzia l’importanza dell’impegno condiviso nella promozione dell’arte e della storia. La partecipazione della Scuola di Musica del Trasimeno e della Direzione Didattica Franco Rasetti di Castiglione del Lago sottolinea il coinvolgimento attivo delle istituzioni educative nella diffusione della conoscenza e della sensibilizzazione verso il patrimonio culturale.

Nuove applicazioni digitali a supporto della didattica e conservazione del Patrimonio

Fra le iniziative del Progetto e il patrimonio acquisito è stato anche utilizzato per l’istruzione di un Chatbot AI, in fase sperimentale, in grado di rispondere alle domande principali sulla vita del Perugino, sulle opere e sulla relazione sugli strumenti illustrati e approfonditi durante l’incontro con i ragazzi realizzato grazie al contributo dell’Associazione Lottava Rima .

Ancora in fase sperimentale è possibile porre fino a 50 domande al giorno per ciascun ricercatore o insegnante interessato ad approfondire

  • Cosa può fare il Chatbot AI Addestrato sui dati della vita e opera del Perugino?
    Il Chatbot AI addestrato sui dati della vita e opera del Perugino può svolgere diverse attività utili. Ad esempio, può fornire informazioni dettagliate sulla vita e le opere del Perugino, rispondere a domande più o meno specifiche su dipinti, tecniche pittoriche e influenze artistiche, nonché offrire approfondimenti su contesti storici e culturali legati all’epoca in cui visse l’artista, fornire sempre le fonti da cui sta attingendo.
    Inoltre, il Chatbot può essere programmato per suggerire itinerari turistici e locali in zona, che includano le principali opere del Perugino, offrendo così un supporto prezioso ai visitatori interessati a esplorare le sue creazioni in loco e farsi raccontare altre memorie. Grazie alla sua capacità di apprendimento e alle sue conoscenze specializzate, il Chatbot AI potrà costituire un’utile risorsa per gli appassionati d’arte, gli studenti, i ricercatori e tutti coloro che desiderano approfondire la comprensione della figura e del contributo artistico del Perugino.
  • Quali sono le fonti utilizzare per addestrare il Chatbot sul Perugino?
    Abbiamo utilizzato una serie di fonti estratte da Wikipedia, oltre che documenti a supporto forniti da alcuni specialisti del settore, illustrati durante gli incontri. Durante il processo di ricerca, ci siamo avvalsi di una vasta gamma di fonti per garantire la completezza e l’affidabilità delle informazioni raccolte. Le fonti provenienti da Wikipedia ci hanno fornito una panoramica generale approfondita su diversi argomenti, mentre i documenti presentati durante gli incontri hanno offerto approfondimenti specifici e più dettagliati, in particolare sugli strumenti musicale. I PDF relativi a pubblicazioni online e offline hanno arricchito ulteriormente il nostro lavoro, fornendoci dati accurati e verificabili. L’approccio multidisciplinare nell’uso delle fonti, che viene mostrata dal Chatbot ad ogni interazione, ci ha permesso di ottenere una prima visione del tema affrontato.
    Il Chatbot è stato istruito con un pre-trained dataset di 443.000 parole, ed ha a disposizione ancora una memoria fino a 20 milioni di caratteri,
  • Quali sono il modello utilizzato per rispondere alle tue domande?
    E’ sta utilizzata Chatgpt 3.5, oltre che un collegamento con un motore generativo di immagini. ChatGPT 3.5 è la penultima ultima versione della serie Chatbot GPT (Generative Pre-trained Transformer) sviluppata da OpenAI. Questa nuova iterazione ha avuto larga diffusione e mostrato miglioramenti nella comprensione, generazione e coerenza del linguaggio.
    Con modelli e dati di addestramento potenziati, ChatGPT 3.5 mira a spingere i limiti dell’IA conversazionale, fornendo risposte più o meno accurate e contestualmente rilevanti a una vasta gamma di interrogativi o generare immagini a partire da testi e altre funzioni non più accessibili da interfaccia web e automazione, ma da comandi testuali e frasi conversazionali. Questo miglioramento rappresenta un significativo balzo in avanti nei modelli linguistici dell’IA, offrendo capacità migliorate che aprono la strada a interazioni più naturali e coinvolgenti con gli utenti. Poiché la tecnologia continua a evolversi, ChatGPT 3.5 ja stabilito, nel 2022 e 2023 un nuovo standard per conversazioni intelligenti e simili a quelle umane, arricchendo varie applicazioni in diversi settori, dal supporto clienti, alla creazione di contenuti.
  • Quali sono le Capacità Generative di questa ChaChatGPT 3.5 ?
    Le capacità generative di questa chat sono molto avanzate. ChatGPT 3.5 è in grado di comprendere e rispondere in modo naturale a una vasta gamma di argomenti e richieste. La sua capacità di generare testo in diversi stili e toni la rende estremamente versatile. Inoltre, la capacità di apprendimento continuo le consente di migliorare costantemente le sue abilità linguistiche, supporta la traduzione per circa di lingue. Grazie alla vasta conoscenza linguistica di ChatGPT 3.5, è in grado di comunicare in modo efficace e coinvolgente con gli utenti, fornendo risposte dettagliate e pertinenti. La sua capacità di comprendere il contesto e di adattarsi al tono della conversazione la rende particolarmente adatta a interagire in modo naturale e convincente con gli utenti in diversi contesti.

Ecco alcuni esempi di domande che potresti chiedere a ChatGPT 3.5 basandoti su una base di conoscenze specifiche relative al Perugino:

  1. “Quali sono le opere più famose del Perugino e in quali musei posso trovarle?”
  2. “Quale stile artistico e tecniche distintive caratterizzano le opere del Perugino?”
  3. “Qual è la storia e il contesto storico delle principali opere del Perugino?”
  4. “Che tipo di influenze ha subito il Perugino nella sua carriera artistica e chi sono stati i suoi principali contemporanei?”
  5. “In che modo il Perugino è riuscito a innovare nel campo dell’arte rinascimentale e quali sono stati i suoi contributi più significativi?”
  6. Possiamo anche chiedere di riscrivere sotto forma di articolo, di soggetto teatrale, di sceneggiatura teatrale
  7. Possiamo chiedere di creare ex novo domande e quiz, bozze di poesie, chiedere di raccontare una barzellette, facendo riferimento a quanto appreso dal Chatbot;
  8. Possiamo estrarre entità, come le città, gli strumenti, e creare delle liste in modo veloce ed intuitivo attraverso domande.

La capacità di riscrittura per stili e toni differenti della Chat GPT è estremamente promettente. Con il continuo sviluppo della tecnologia di intelligenza artificiale, le potenzialità nelle capacità di riscrittura si stanno ampliando in modo significativo. Ciò significa che la Chat GPT potrà adattarsi sempre meglio alle esigenze specifiche degli utenti, creando così un’esperienza di comunicazione più personalizzata e coinvolgente. Con una maggiore varietà di stili e toni a disposizione, la Chat GPT potrà essere utilizzata in una gamma più ampia di contesti, dal servizio clienti alla creazione di contenuti digitali in modo nuovo. Questa flessibilità apre le porte a nuove e creative applicazioni, come la riscrittura di nuovi soggetti, contenenti gli elementi del Knowledge Base con cui è stato addestrato. Consentendo di sfruttare appieno il potenziale della tecnologia per migliorare le interazioni umane in diversi contesti.

  • Sono affidabili le risposte fornite dal Chatbot?
    Allo stato attualmente non completamente. Quindi diffidatene. Il livello di confidenza è ancora molto basso, stimato attualmente circa al 25%, misurato su 77 conversazioni. Il progetto prevede la possibilità di poter contribuire, attraverso domande e feedback alla macchina, 2000 al mese, che possano portare ad un addestramento tale da espandere e rendere più confidente l’addestramento, oltre che implementare nuove funzionalità.

    Attualmente il progetto di Pre Trained di Faro Trasimeno mette a disposizione di ricercatori e appassionati di porre 2000 domande al mese, con un massimo di 50 ciascuno al giorno.
    Le conversazione saranno oggetto di analisi ed estrazioni informazioni, quali i feedback, sia i negativi che i positivi, che aiuteranno a migliorare ed affinare le conoscenze del Chatbot AI.
  • Come aiutare il Chatbot a migliorare?
    Allenandolo. Interagendo con lui, controllando le sue informazioni e fornendo feedback autorevoli e informati, assorbendo così dal Knowledge condiviso. La Capacità di rispondere sarà misurata al termine del Progetto, registrando i progressi o le regressioni del modello.
    Attualmente il progetto di PreTrained mette a disposizione di ricercatori, professori, appassionati di porre 2000 domande e interazioni al mese, con un massimo di 50 ciascuno al giorno.

Convegno “La seta: un ponte tra Occidente e Oriente”

Palazzo della Corgna Castiglione del Lago
29 settembre 2022 ore 16:00-20:00

La Via Europea della Seta si propone come rete e infrastruttura culturale di prossimità (e cioè riunente città, regioni, siti, musei e università) con l’obiettivo di valorizzare un comune patrimonio europeo, materiale e immateriale, e favorire nuovi incontri in Europa e tra Europa e Oriente in processi di scambi e attività di natura turistico-culturale.
La Via, partendo idealmente dal tragitto seguito da Marco Polo nei suoi viaggi verso l’Oriente, comprenderà gli itinerari di produzione e commercializzazione della seta in Europa nei secoli che seguirono.
Nella lunga storia della Via della Seta i viaggiatori erano attratti non solo dai commerci, ma anche dagli scambi intellettuali e culturali che avvenivano nei paesi lungo queste rotte, molti dei quali si trasformarono in centri di cultura e conoscenza. Inoltre, la scienza, l’arte, la letteratura, così come l’artigianato e le tecnologie sono state condivise e diffuse nelle società lungo queste rotte, lingue, religioni e culture si sono sviluppate e si sono influenzate a vicenda.

Programma Convegno 29 settembre 2022
Saluti istituzionali
16.00 Matteo Burico, sindaco Castiglione del Lago
Introduzione
16.15 Mariella Morbidelli, coordinatrice Faro Trasimeno
Intervento
Luisella Pavan-Woolfe, Direttrice Consiglio d’Europa, sede Italiana di Venezia

Relatori:
Maria Giuseppina Muzzarelli autrice libro “Le vie italiane della seta” ed. Il Mulino.
Franco Cardini autore libro “La via della seta” Ed. Mulino.
Manuel Vaquero, Università Perugia “Il baco da seta in Umbria (XVIII-XX secolo). Produzione e commercio”, Editoriale Scientifica.
Ofelia Guadagnino, Consigliere Nazionale FICLU e Coordinatrice Nazionale per il Progetto Azione FICLU “La Via della Seta in Italia e nel Mondo: Storia e Attualità”. Il manto di Ruggero II: sinfonia d’identità culturali, arti e conoscenze, tessuta a più mani.
Virginie Varenne, Maison des Canuts Lione
Signorino Leonardi, Brochier Soieries Lione

PRENOTAZIONE: obbligatoria
CONTATTI: Mariella Morbidelli +393396331285, farotrasimeno@gmail.com, labdelcittadino@libero.it


Passeggiata patrimoniale nelle terre del Perugino, Pan Kalon “dove tutto è bello”.

2 ottobre 2022 ore 15:00-19:00 Via Vannucci n°9 Panicale

Arte, Musica, Tradizioni culturali e storiche saranno protagoniste della passeggiata patrimoniale di Panicale, borgo dal profilo antico che costituisce una delle più belle terrazze naturali sul Lago Trasimeno. Un percorso educativo e formativo all’interno di una dimensione culturale e paesaggistica a cui va fatto continuo riferimento per reinserire il bene del passato nella vita sociale attuale.

Partiremo dalla Biblioteca Pan Kalon per presentare le finalità della passeggiata. Andremo insieme nella chiesa di San Sebastiano, dove è conservato l’affresco del Perugino dedicato al martirio del santo nel 1505, capolavoro assoluto del Rinascimento umbro ed italiano. Entreremo poi nella sala Consiliare del Comune e continueremo nel prezioso Teatro Caporali, nell’ex chiesa di Sant’Agostino-Museo del Tulle ammireremo esempi della celebre Ars Panicalensis, la tecnica di ricamo su tulle. Parte finale nella Collegiata di San Michele Arcangelo, per ricordare l’eccidio di coloni compiutosi a Panicale nel 1920. Con brani d’organo, alternati a letture di testi che raccontano i poco noti accadimenti.
Una valorizzazione sostenibile delle risorse culturali e naturali non può prescindere dal coinvolgimento diretto della comunità locale, in quanto la sostenibilità delle attività risiede anche nella partecipazione attiva degli attori locali secondo un modello endogeno ed autocentrato che ruota intorno al miglioramento delle condizioni di benessere, attuali e prospettiche, della comunità locale.

Attività gratuita, prenotazione obbligatoria. Per info e prenotazioni.
pankalon@libero.it
+393471897124

Alla scoperta de “L’impronta dell’acqua”

Visita guidata
24 settembre 2022 ore 15:30 (16:00) – 19:00 – Isola Polvese

Il progetto “L’impronta dell’acqua” di Arpa Umbria e Roberto Ghezzi, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, vuole raccontare attraverso l’arte e la scienza la bellezza del Parco Naturale del Trasimeno. Tra i partner del progetto Faro Trasimeno e Laboratorio del Cittadino. Tra le attività la realizzazione di un percorso informativo-sensoriale che, anche attraverso pannelli esplicativi, illustra e narra la biodiversità e il paesaggio che caratterizzano i luoghi dell’isola Polvese e di Castiglione del Lago.

Il percorso che si snoda su 5 punti principali (4 ad isola Polvese ed 1 a Castiglione del Lago), vuole guidare la comunità locale e non alla scoperta di una innovativa proposte culturale e di conoscenza del territorio, dei paesaggi, dei suoi particolari ambienti naturali. Il focus è catturare sulle tele l’impronta dell’acqua e della terra, e dei loro abitanti; far diventare arte il segno della natura. La presenza in contemporanea sull’ Isola Polvese della manifestazione PoesiaEuropa (Poesiæuropa2022 (umbrocultura.com) permetterà di aggiungere ai contenuti fin qui espressi un percorso itinerante ed integrato che affianca l’arte e la scienza alla poetica/poesia sul tema dell’acqua.

Per info sull’iniziativa contattare economiacircolare@arpa.umbria.it

Sabato 6 novembre – Presentazione del Volume “Atlante del Registro” e Mostra delle tavole naturalistiche realizzate per il progetto editoriale .

Dove: Città di Castello quando: Sabato 6 novembre ore 10.00 Biblioteca comunale “Carducci”, 

Sabato 6 novembre alle ore 10.00 si terrà a Città di Castello, presso la Biblioteca comunale “Carducci”, un nuovo incontro in cui sarà presentato il Volume dell’”Atlante delle risorse genetiche iscritte al Registro Regionale”.

Questo lavoro rappresenta la summa di 20 anni di attività di studio, ricerca e tutela della Agro-biodiversità della Regione Umbria portato avanti da 3APTA, su mandato e finanziamento regionale, in collaborazione con Enti di ricerca, Amministrazioni pubbliche e professionisti del settore.
Proprio con l’obiettivo di dare maggior lustro al lavoro editoriale sono stati chiamati a dare un loro personale contributo cinque artisti che hanno raffigurato, in splendide tavole naturalistiche, alcune delle risorse vegetali e animali iscritte al Registro.
A questo proposito, nella seconda parte della mattinata (ore 12.00) presso il Museo Malakos, sarà inaugurata la Mostra espositiva delle tavole realizzate per il progetto editoriale.
La Mostra resterà aperta e visitabile fino al 14 novembre, secondo le condizioni e gli orari di apertura del Museo (https://www.malakos.it/) e le regole di accesso stabilite dalla vigente normativa per il contenimento della pandemia.

Per partecipare sabato 6 novembre alla presentazione del Volume, dati i posti limitati, è necessario prenotarsi inviando una mail al seguente indirizzo di posta elettronica: mgramaccia@parco3a.org

Faro Trasimeno presente al Convegno Agrobiodiversità e Sviluppo Sostenibile del Lago Trasimeno

Giovedi 21 Ottobre 2021 Osteria dei Pescatori – Sant’Arcangelo  Magione

Il comprensorio del Trasimeno è ricco di biodiversità sia naturale che agricola, e il filo che le lega passa attraverso le acque del lago e la memoria rurale e gastronomica che è ancora tramandata dalle popolazioni costiere. Prima che queste risorse genetiche, ecologiche e culturali scompaiano, è necessario riannodare i fili non solo tra abitanti e territorio, ma anche tra i vari soggetti che lavorano su questi temi da diverse aree di interesse. Il Trasimeno può elaborare un modello di sviluppo sostenibile puntando sulla pluralità delle sue risorse con l’intervento attivo dei suoi abitanti.


3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria (3A-PTA), in stretta sinergia con l’Università degli Studi di Perugia, il CNR, Arpa Umbria e le Amministrazioni locali, lavora da 20 anni nell’ambito del recupero, conservazione e valorizzazione della Agro-Biodiversità regionale (https://biodiversita.umbria.parco3a.org) per lo sviluppo sostenibile delle comunità locali.

Programma

Il Lago Trasimeno occupa uno spazio nell’immaginario collettivo di paradigma di ambiente dove uomo e natura hanno nei secoli saputo sviluppare un rapporto simbiotico e di mutuo vantaggio.

Come sempre la realtà ci mostra che non tutto è come sembra e anche il Lago Trasimeno “soffre” di svariati problemi ed è sottoposto, insieme alle genti che lo abitano, a numerose sfide.

Il Convegno vuole dare voce a chi il Lago lo vive nel quotidiano come luogo non solo di residenza ma anche di lavoro e vede in esso molteplici opportunità di creare nuove forme di convivenza e coesistenza maggiormente rispettose tanto dell’ambiente naturale quanto di quello prettamente umano nelle sue accezioni culturali ed economiche.

Nell’ambito dell’iniziativa sarà allestita una piccola mostra della Biodiversità agraria con frutti e semi del territorio regionale.


Programma

Ore 9:30 Inaugurazione della Mostra Pomologica

Ore 10:00 Saluti Istituzionali

  • Marcello Serafini, Amministratore Unico 3A-PTA
  • Roberto Morroni, Assessore alle Politiche Agricole e Agroalimentari della Regione Umbria

Ore 10:30 Interventi

  • Daniele Parbuono, UNIPG.  Il progetto Trasimeno dell’Università degli Studi di Perugia
  • Mariella Morbidelli, Faro Trasimeno. Le attività dell’Associazione per la promozione e l’attuazione della Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa
  • Sebastiano Mauceri, 3A-PTA. I’Itinerario della Biodiversità di interesse agrario del Lago Trasimeno
  • Livia Polegri, 3A-PTA. La Casa dei Semi del Trasimeno, strumento di recupero e reintroduzione in azienda delle varietà erbacee locali.
  • Sandro Baldoni,Vice Presidente dell’Associazione produttori e trasformatori di aglione della Valdichiana l’Iscrizione dell’aglione della Valdichiana al Registro Regionale delle varietà e razze locali a rischio di erosione genetica.
  • Rosalba Padula, ARPA UMBRIA. La banca del germoplasma di interesse agrario dell’Isola Polvese
  • Livia Lucentini, UNIPG, Valter Sembolini, Cooperativa dei Pescatori del Trasimeno. L’iscrizione del Luccio (Esox flaviae) al Registro Regionale delle varietà e razze locali a rischio di erosione genetica.
  • Mauro Gramaccia, 3A-PTA. Presentazione dell’Atlante delle risorse genetiche iscritte al Registro Regionale.
  • Luigi Servadei, Rete Rurale Nazionale (MIPAF). Azioni di supporto a favore della biodiversità agricola e alimentare.

Modera Marco Pareti

Antichi mestieri e tradizioni: Associazione ARBIT

L’associazione partner impegnata nella salvaguardia e promozione degli antichi mestieri legati alle tradizioni della pesca e della navigazione sul Trasimeno è ARBIT – Associazione Recupero Barche Interne Tradizionali.

I musei

Di seguito alcune informazioni sui musei situati nel territorio del Trasimeno con brevi descrizioni e link.

Patrimonio storico-paloentologico: Ass. Pro Museo Luigi Boldrini

L’associazione partner impegnata nella salvaguardia e promozione del patrimonio storico-paleontologico è l’associazione PRO MUSEO LUIGI BOLDRINI di Pietrafitta.